6C Model

Supportare la scelta strategica senza pretendere di automatizzare il giudizio.

Il 6C Model è un framework di ricerca per confrontare situazioni strategiche con logiche alternative di azione prima che inizi la pianificazione esecutiva.

La domanda di ricerca

Come può essere supportata in modo sistematico la scelta di come agire, senza ridurre la strategia né alla sola intuizione né a una raccomandazione autonoma dell’AI?

Due ipotesi di lavoro.
Primo: logiche strategiche ricorrenti possono essere rappresentate in un repertorio finito e rivedibile di motori strategici. Secondo: situazioni e motori strategici possono essere descritti attraverso un insieme comune di condizioni, rendendo possibile un confronto strutturato.

Il repertorio attuale comprende 60 motori strategici. È trattato come un corpus di ricerca, non come l’affermazione che il pensiero strategico sia chiuso o esaustivo.

Sei condizioni

Un linguaggio comune per contesto e azione.

Forza difensivaCapacità di preservare posizione, continuità e resilienza sotto pressione.
Forza offensivaCapacità di modificare le condizioni, prendere l’iniziativa o creare nuove opzioni.
Capacità relazionaleCapacità di costruire, mantenere e usare relazioni con gli attori rilevanti.
Energia potenzialeRisorse, capacità e opzioni latenti che possono essere mobilitate.
Disponibilità di tempoLibertà di attendere, accelerare, sequenziare o assorbire ritardi.
Aderenza al contestoCoerenza dell’attore o dell’azione con i vincoli reali dell’ambiente.

Struttura relazionale

La strategia non viene ridotta a un punteggio isolato dell’attore.

Il modello esamina attore, controparte, obiettivo e logica strategica candidata attraverso relazioni che possono differire molto anche quando le capacità individuali sembrano simili.

Attore
Configurazione corrente
↔ controparte
↔ obiettivo
↔ motore strategico
Controparte / Obiettivo / Motore
Compatibilità e tensione relazionale

Dalle evidenze alla scelta

Ruoli diversi per modello, AI e giudizio umano.

1. EvidenzeDocumenti, fonti pubbliche e osservazioni strutturate.
2. ContestoAttori, obiettivo, relazioni e rappresentazione a sei condizioni.
3. Confronto 6CConfronto sistematico con i 60 motori strategici.
4. InterpretazioneSpiegazione, lettura trasversale e sintesi dei risultati assistite dall’AI.
5. GiudizioCritica, scelta ed eventuale pianificazione umana.
Importante: al modello linguistico non viene chiesto di inventare il ranking strategico. È usato per organizzare le evidenze, spiegare le relazioni e aiutare a interpretare il risultato strutturato.

Che cosa il modello non pretende

  • Non predice il futuro.
  • Non elimina l’incertezza né il giudizio strategico.
  • Non dimostra che la logica strategica più alta nel ranking avrà successo.
  • Non sostituisce la competenza di dominio, l’analisi economica o la valutazione politica.
  • Non trasforma automaticamente una scelta strategica in un piano di implementazione.

Lo scopo è più circoscritto e verificabile: rendere il livello della scelta strategica più esplicito, confrontabile e aperto alla critica.